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Questo breve articolo non si prefige lo scopo di dare risposte, ma vuole mettere il lettore in condizione di porsi delle domande. Sappiamo che batteri e funghi prediligono, per la loro proliferazione, un ambiente caldo umido. Queste condizioni sono esattamente quelle presenti un un'arnia: elevato numero di individui concentrati in un piccolo spazio con livelli di umidità che sfiorano il 90% e con una temperatura media di 35°C. Non sembrerebbero le condizioni ideali per incoraggiare lo sviluppo e la proliferazione di batteri e funghi? Eppure le api vivono e si sono evolute in questo ambiente "insalubre". E' ipotizzabile allora che il propoli esplichi un'azione immunitaria? E' possibile che il propoli possa essere conisderato come il sistema immunitario delle api? Le domande non hanno una risposta, ma dovrebbero incoraggiarci a studiare questa sostanza. Rileggendo il nostro articolo cosa è il propoli è credibile che il propoli funga da sostanza "sterilizzatrice" in quanto ogni ape, di ritorno dall'ambiente esterno, è costretta a passare per dei restringimenti propolizzati e quindi a "disinfettarsi". Possiamo paragonare i restringimenti di propoli ad una camera sterile in cui ogni ape è costretta a passare prima di venire a contatto con favi, covata, miele e api.
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